Massimo Onofri

Massimo Onofri è professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Sassari. Collabora a: “Avvenire”, “Il Sole 24 ORE”, “L’Indice dei libri del Mese”, “Nuovi Argomenti”. Ha pubblicato, tra l’altro, Storia di Sciascia (Laterza, Roma–Bari, 1994, II edizione 2004), Tutti a cena da don Mariano. Letteratura e mafia nella Sicilia della nuova Italia (Bompiani, Milano, 1996), Il canone letterario (Laterza, Roma-Bari, 2001), La modernità infelice. Saggi sulla letteratura siciliana del Novecento (Avagliano, Cava de’ Tirreni, 2003, “Premio Racalmare-Leonardo Sciascia Città di Grotte”), La ragione in contumacia. La critica militante ai tempi del fondamentalismo (Donzelli, Roma, 2007, Premio “Brancati” per la saggistica), Recensire. Istruzioni per l’uso (Donzelli, Roma, 2008), Nuovi sensi vietati. Diario pubblico e contromano 2006-2009 (Gaffi, Roma, 2009), Il suicidio del socialismo. Inchiesta su Pellizza da Volpedo (Donzelli, Roma, 2009), Il secolo plurale. Profilo di storia letteraria novecentesca (Avagliano, Roma, 2010), L’epopea infranta. Retorica e antiretorica per Garibaldi (Medusa, Milano, 2011, Premio De Sanctis per l’Unità d’Italia), Altri italiani. Saggi sul Novecento (Gaffi, Roma, 2012), Passaggio in Sardegna (Giunti, Firenze, 2015), Passaggio in Sicilia (Giunti, Firenze, 2016).